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“Open! 2025”, un viaggio dietro le quinte degli studi di architettura

di Benedetta Collu
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Il 13 e 14 giugno 2025 si è svolto “Open! Studi Aperti”, l’iniziativa promossa dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC), giunta alla sua ottava edizione. L’evento ha coinvolto molti studi in tutta Italia, che hanno aperto le porte al pubblico per far conoscere il mondo dell’architettura e il lavoro che c’è dietro.

 

Dare a ogni studio la possibilità di organizzare un evento sul ruolo dell’architetto e dell’architettura come protagonisti del cambiamento dei luoghi di vita e delle nostre città. Di fatto, l’obiettivo degli organizzatori di “Open! Studi Aperti” era quello di trasformare i luoghi di lavoro in spazi di incontro informale. Un invito rilanciato anche dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, che l’ha definita «un’occasione per far conoscere il mondo dell’architettura al grande pubblico e ai non addetti ai lavori».

Per il mondo delle costruzioni, “Open!” rappresenta una vetrina preziosa per rafforzare relazioni tra progettisti, artigiani, imprese, fornitori e stakeholder del settore immobiliare. Partecipare o sostenere eventi locali può infatti diventare una leva di networking strategico, specie per chi lavora a stretto contatto con gli studi tecnici e con i progettisti del territorio.

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Photo: Freepik

Un’opportunità per la filiera edilizia

Consultando la mappa aggiornata degli studi partecipanti, suddivisi per città e tipologia di evento, il pubblico ha potuto scoprire le caratteristiche di ogni evento: alcuni hanno organizzato workshop o laboratori per bambini, altri hanno aperto gli archivi o trasformato l’ufficio in una piccola galleria temporanea.

“Open!” non è più solo un evento promozionale, ma un’occasione per rimettere al centro il valore culturale dell’architettura. In un momento in cui si parla molto di rigenerazione urbana, edilizia sostenibile e qualità dell’abitare, aprire lo studio significa aprire un dialogo: con il territorio, con i cittadini, e con tutti gli altri attori della filiera.

 

Benedetta Collu

Photo cover: Austin Distel / Unsplash

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