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La ceramica oltre il rivestimento: nuove visioni per il design

di Annarita Cacciamani
cover Florim
Un nuovo allestimento della Florim Gallery firmato Matteo Nunziati e arricchito da progetti di designer internazionali esplora il potenziale della ceramica tra installazioni immersive, cromie e microarchitetture.

In concomitanza con il Cersaie, il Salone della Ceramica, l’evento “Matter. Light. Emotion” ha inaugurato un allestimento ripensato della Florim Gallery, frutto del lavoro con l’architetto Matteo Nunziati nella sede principale dell’azienda ceramica Florim a Fiorano Modenese (Modena). Florim opera da più di sessant’anni nel distretto ceramico e oggi è presente con sedi e showroom in diverse città, da Milano a New York, da Londra a Seoul. 

Le installazioni distribuite nelle quattro aree della gallery intrecciano materia, luce ed emozione per restituire una lettura più immersiva dei materiali. Al centro si apre una piazza interna, punto di osservazione sulle microarchitetture che circondano chi visita e che mostrano la flessibilità applicativa della ceramica. 

 

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Cristina Celestino, Segnature

Le firme coinvolte

Il nuovo allestimento è stato accompagnato dalla presentazione di collezioni nate da collaborazioni con designer e studi di architettura. Cristina Celestino ha firmato Segnature, un progetto che esplora il tema della stratificazione; Nicola Gallizia ha proposto Rinascenza, giocata su un linguaggio essenziale; lo studio internazionale Gensler ha lavorato a Formatech, con un focus sulla dimensione tecnica; Matteo Thun & Partners ha portato SensiColore e SensiEtna, continuando la sua ricerca sul rapporto tra natura e cromie.

Le diverse visioni offrono un quadro composito delle direzioni che il design contemporaneo sta prendendo: dal racconto materico alla sperimentazione cromatica, fino alla ricerca di nuove funzioni per la ceramica.

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Rinascenza

Dal rivestimento agli arredi

L’evento ha dato spazio anche a progetti che estendono l’uso della ceramica oltre il campo dei rivestimenti. Superfici d’Incontro, realizzato in collaborazione con Terzadimensione, propone tavoli pensati come luoghi conviviali, in cui la materia diventa elemento di relazione. Con Abaco, sistema bagno sviluppato dal brand Elitique insieme a Falper, la ceramica entra invece in modo deciso nell’arredo di lusso, offrendo soluzioni integrate per l’ambiente bagno.

Queste esperienze mostrano come la ceramica, storicamente legata a pavimenti e pareti, si stia trasformando in una risorsa per nuove tipologie di prodotto, rafforzando la continuità tra architettura e interior design.

 

Annarita Cacciamani

Photos credits: Vanni Borghi

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