Roberto Bussone racconta il modello di R21 Contract: un servizio personalizzato che parte dall’ascolto e integra materiali, serramenti e progettazione. Dallo showroom di Torino, l’azienda coordina ristrutturazioni professionali tra Nord Italia, Svizzera e Costa Azzurra.
In via Melchiorre Gioia 3 a Torino, 240 metri quadri di esposizione raccontano un’idea di abitare che supera i confini del tradizionale punto vendita. È qui che Roberto Bussone, forte di oltre vent’anni di esperienza sul campo come fondatore e amministratore delegato di R21 Contract, ha dato vita a uno spazio dove la selezione di finiture — dai parquet alle ceramiche, dai sanitari ai rivestimenti — segue una precisa visione. I materiali non sono semplici prodotti esposti, ma tessere di un mosaico che prende forma grazie a un ascolto attento. L’azienda si articola su tre pilastri — renovation, material e design — e si propone come unico referente per ristrutturazioni professionali lungo un asse strategico che unisce Nord Italia, Svizzera e Costa Azzurra.
Roberto Bussone
In un settore così articolato come la ristrutturazione professionale, la differenza si gioca sulle scelte strategiche più che sui prodotti. Quali elementi hanno reso riconoscibile il vostro stile?
A fare la differenza è l’approccio al servizio: l’elemento chiave che ci ha permesso di costruire una reputazione solida in un settore sempre più esigente. Sin dall’inizio abbiamo scelto di non omologarci come semplici fornitori di materiali di finitura, ma di “coccolare” i clienti occupandoci di tutto. È un modello basato sulla gestione completa: nel nostro showroom di Torino accogliamo privati, architetti, operatori immobiliari e costruttori, affiancandoli dalla scelta iniziale fino alla logistica di cantiere e all’assistenza post-vendita.
Ci poniamo nei confronti del cliente e del progettista con massima professionalità e solida competenza tecnica. Più che ai volumi, puntiamo all’eccellenza, preferendo una gestione attenta e sartoriale a quella massiva. Una filosofia che si rispecchia nella selezione dei materiali: solo prime scelte e autentico Made in Italy. Non lavoriamo con materiali in stock né puntiamo alla pronta consegna: una scelta precisa per evitare logiche di ribasso che penalizzerebbero la qualità. Il punto d’arrivo è la sartorialità del servizio: rispondere ai desideri reali del cliente, anziché adattarli a ciò che è disponibile in pronta consegna. La differenza è sostanziale: lavoriamo per realizzare la sua visione, non per svuotare i nostri magazzini.
Equipe R21 Contract
Attraversando il vostro showroom, emerge una visione fatta di gusto per il dettaglio. Come traducete questa filosofia nella selezione dei partner con cui collaborate?
Nel selezionare i nostri partner, abbiamo puntato su realtà che garantissero serietà, qualità e trasversalità. Per noi è fondamentale rispondere a una committenza eterogenea, fatta di esigenze, gusti e capacità di spesa diverse. Per questo trattiamo esclusivamente brand di alta gamma, che pongono al centro la sostenibilità, la durevolezza nel tempo e la cura maniacale del dettaglio. Imprescindibile, poi, è il rapporto umano e operativo con l’azienda: dal rispetto delle consegne alla comunicazione tempestiva. Quando valutiamo un fornitore, il nostro sguardo va oltre il prodotto per abbracciare tutto ciò che il brand garantisce in termini di servizio e affidabilità.
Spesso l’eccellenza richiede pezzi unici che non esistono a catalogo. Come rispondete a queste necessità?
In fase esecutiva, l’approccio sartoriale è determinante per garantire qualità del dettaglio, estetica e funzionalità. Ci avvaliamo di una rete di artigiani e professionisti che, lavorando su disegno del progettista, ci permettono di “cucire su misura” ogni soluzione. Realizziamo mobili bagno personalizzati, serramenti di falegnameria, sistemi a scomparsa per nicchie, oltre a elementi decorativi in ferro, vetro, legno e plexiglass, come tavoli e mensole.
Area Materioteca. Un momento di lavoro all’interno dello showroom
Serramenti e finiture assolvono funzioni distinte. Come si riesce a integrare questi due mondi garantendo sia la resa tecnica che quella estetica?
L’unione tra materiali di finitura e serramenti è un valore aggiunto progettuale, sia estetico che funzionale. Per gestire il tutto in modo preciso, si parte dalle caratteristiche tecniche necessarie: serramenti con isolamento termico o acustico specifico, piastrelle antiscivolo per piatti doccia in muratura, box doccia scorrevoli per ottimizzare gli spazi, porte filomuro per eliminare il telaio a vista. In secondo luogo curiamo il linguaggio estetico. Insieme a progettisti e clienti studiamo colori, finiture e matericità, affinché ogni elemento dialoghi e garantisca una cura a 360 gradi. Infine, la coordinazione in cantiere è decisiva: l’organizzazione dei lavori, delle maestranze e dei cronoprogrammi sono elementi che concorrono alla riuscita di un risultato a regola d’arte.
Photo cover: R21 Contract Showroom. Uno scorcio dello spazio di via Melchiorre Gioia a Torino.