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Valorizzare la Pietra di Luserna di generazione in generazione

di Valentina Tafuri
Davanzale e cornice finestra
Ville, edifici pubblici e centri storici valorizzati da un materiale naturale di pregio: la Pietra di Luserna raccontata da un’impresa di famiglia di terza generazione.

Dalla fine dell’Ottocento, la famiglia Perrone di Bagnolo Piemonte, in provincia di Cuneo, valorizza la Pietra di Luserna, un materiale naturale di pregio utilizzato sia nell’edilizia privata sia in quella pubblica. Oggi, con Carlo, Paolo e Giancarlo, l’impresa continua la tradizione iniziata dal nonno, passando dalla gestione delle cave alla lavorazione artigianale fino alla vendita in Piemonte e nelle regioni limitrofe. Un know-how consolidato che consente di realizzare manufatti unici, capaci di aggiungere valore a dimore di prestigio e a centri storici, come racconta Carlo Perrone in questa intervista.

Quali sono le applicazioni di questa pietra?

Le applicazioni sono molteplici. Essendo una pietra molto dura, è anche resistente e durevole, il che la rende adatta all’uso anche in esterni, poiché resiste alle intemperie e all’usura. Per questi motivi è molto diffusa nel Nord Italia ed esportata con successo all’estero, in particolare in Svizzera e Germania, dove le temperature più rigide ne valorizzano le caratteristiche prestazionali.

Cava di Pietra di Luserna località Ciafalco - Bagnolo Piemonte

Cava di Pietra di Luserna località Ciafalco – Bagnolo Piemonte (Cuneo) – 2019

E per l’edilizia abitativa e privata?

Nelle costruzioni come ville e casali, la Pietra di Luserna trova un’ottima applicazione. Viene scelta soprattutto per dimore di un certo livello, poiché il costo è superiore rispetto ad altre pietre naturali meno pregiate e più facili da lavorare.
Negli ultimi venti anni è diventata un’alternativa al porfido, più conosciuto come pietra naturale. La sua durevolezza la rende adatta anche a locali pubblici ad alta pedonabilità, come negozi o spazi commerciali.

Come si posiziona la componente tecnologica nella lavorazione di questo prodotto?

La tecnologia ha semplificato il lavoro e favorito l’estrazione di blocchi di grandi dimensioni. Gli strumenti moderni consentono di ottenere blocchi di pregio da cui ricavare lastre sottili, aumentando la produzione e riducendo il costo al metro quadro. La possibilità di ottenere lastre più sottili facilita anche la posa. L’uso di utensili diamantati ha incrementato la produzione, diminuendo i costi e permettendo alla Pietra di Luserna di competere con altri materiali naturali.

Pavimentazione a cubetti

Pavimentazione a cubetti

Quale lavorazione la valorizza maggiormente?

L’impiego in ville e villette mette in risalto la bellezza della pietra, che trova applicazioni molto varie: dai davanzali ai rivestimenti dei bagni, ai top. Ogni pezzo è unico e irripetibile. Anche nelle pavimentazioni si è diffuso l’uso grazie a trattamenti particolari, come spazzolatura, lappatura e protezione anti-macchia, che ne facilitano la pulizia. È ideale anche per le pavimentazioni dei centri storici, anche tagliata in cubetti tipo sanpietrini. Centri come Livigno, Gressoney o Piazza Castello a Torino sono pavimentati con Pietra di Luserna, materiale che valorizza le ricostruzioni e il restyling dei centri urbani, specialmente quelli storici. Diventando vere e proprie icone urbane che il mondo c’invidia.

Come si coordina l’uso della Pietra di Luserna con i serramenti?

Il coordinamento tra pietra e infissi è fondamentale per un risultato armonioso, sia dal punto di vista estetico sia funzionale. Le scelte di finitura e tonalità devono dialogare con materiali e colori degli infissi, valorizzando l’edificio. Gli aspetti tecnici vanno progettati con precisione per garantire corretta posa, isolamento e durata nel tempo. Quando progettazione e lavorazione artigianale lavorano insieme, la pietra integra e impreziosisce gli infissi, non è solo un dettaglio costruttivo.

Pavimento e copertine muretti

Pavimento e copertine muretti

Quale è il vostro rapporto con gli architetti?

Si basa su collaborazione e confronto. L’architetto deve comprendere le fasi di lavorazione necessarie per ottenere determinati risultati, ma anche accettare i limiti di un materiale naturale. Il lavoro sulla Pietra di Luserna, come per tutte le pietre naturali, è affascinante perché da un blocco si può ricavare solo ciò che la materia prima offre. Bisogna affidarsi alla natura e alla cava: non è possibile modificare la pietra oltre certi limiti. Alcune caratteristiche, come lunghezze o tonalità, vanno accettate così come sono, senza possibilità di alterazioni arbitrarie.

Come si coniuga l’attenzione all’ambiente nel vostro lavoro?

Siamo “custodi” delle cave naturali, gestendole con attenzione e seguendo le linee guida regionali.
Coltivare una cava significa lavorare oggi con una visione di rigenerazione futura, controllando gli eccessi per permettere, una volta dismessa la cava, il recupero ambientale, come l’impianto di un bosco. Il nostro intervento è sempre improntato al rispetto dell’ambiente.

Pavimento a lastre regolari

Pavimento a lastre regolari

 

Valentina Tafuri

Photo cove: davanzale e cornice finestra

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