Aperte le iscrizioni per il premio promosso da Confindustria Ceramica e Italian Trade Agency: un’occasione per portare il miglior design internazionale sul palcoscenico di Cersaie 2026.
Il mondo dell’architettura e dell’interior design inaugura una nuova stagione con il Ceramics of Italy International Tile Competition 2026. Quest’anno la competizione, promossa da Confindustria Ceramica e Italian Trade Agency (ITA), non si limita a celebrare l’eccellenza del prodotto, ma segna una svolta. Per la prima volta, infatti, i due storici concorsi del marchio — il North American Design Competition e La Ceramica e il Progetto — confluiscono in un’unica grande piattaforma internazionale. Questa unificazione permette di mappare in modo organico la creatività globale applicata alle superfici italiane, creando un ponte diretto tra i grandi studi d’oltreoceano e le eccellenze progettuali europee.
Un mosaico di creatività senza confini
Il premio invita i professionisti di ogni latitudine a mostrare come la ceramica sia in grado di definire l’identità di uno spazio moderno. La sfida si sviluppa attraverso diversi percorsi tematici che spaziano dal settore residenziale a quello commerciale, includendo le applicazioni outdoor e le soluzioni più sperimentali in cui il gres porcellanato diventa vero e proprio elemento d’arredo.
Cersaie 2025
Sono ammesse tutte le opere completate tra gennaio 2021 e marzo 2026, a patto che valorizzino l’impiego di materiali prodotti da aziende autorizzate all’uso del marchio Ceramics of Italy. Per partecipare a questa selezione, architetti e designer hanno tempo fino al 5 giugno 2026, inoltrando la propria candidatura attraverso il portale ufficiale www.tilecompetition.com, dove è possibile consultare il regolamento completo e l’archivio delle edizioni passate.
Lo sguardo della giuria e l’anima del materiale
A valutare la qualità delle proposte sarà un panel di esperti di rilievo mondiale presieduto da Steve Clem, dello studio TVS di Atlanta. Secondo Clem, la ceramica italiana agisce da sempre come un catalizzatore di creatività, offrendo ai progettisti un materiale tanto avanzato tecnicamente quanto espressivo. Il presidente della giuria ha sottolineato come «riunire questi concorsi in un’unica piattaforma internazionale ci consente di celebrare i modi straordinari in cui architetti e designer di tutto il mondo stanno ridefinendo i confini di come la ceramica italiana può plasmare spazi, superfici ed esperienze». Insieme a lui, il fondatore di Atelier(s) Alfonso Femia, l’architetta e giornalista Donatella Bollani e Filippo Manuzzi presidente della Commissione Attività Promozionali e Fiere di Confindustria Ceramica, analizzeranno i progetti premiando l’innovazione e la sostenibilità.
Cersaie 2025
Dalla visione al palcoscenico di Cersaie
Il traguardo finale di questo percorso è rappresentato dalla prestigiosa vetrina di Cersaie, in programma a Bologna dal 21 al 25 settembre 2026. Dopo l’annuncio dei vincitori previsto per il mese di luglio, i progettisti selezionati saranno protagonisti della cerimonia ufficiale durante la 43ª edizione del Salone. Oltre ai riconoscimenti economici e ai crediti formativi, i professionisti avranno l’opportunità unica di presentare la propria visione creativa a una platea internazionale composta dai principali media di settore e dai leader dell’industria ceramica globale.
Photo cover: Coverings 2026