Case private, palazzi in trasformazione e storie di architettura disseminate per tutta la città.
Il 6 e il 7 giugno torna Open House Torino. Icone Urbane è stata alla preview.
Torino, città di cortili chiusi e portoni pesanti, per un fine settimana all’anno spalanca le porte. Il 6 e il 7 giugno torna Open House Torino, il format internazionale che rende accessibili al pubblico case private, palazzi storici, loft, uffici e spazi di solito inaccessibili.
Un evento gratuito per godere delle bellezze urbane della città. Icone Urbane è stata invitata alla preview dell’evento, arrivato alla sua nona edizione.
Open House Torino, la preview alla Casa del Custode
Il format Open House nasce a Londra nel 1992 per iniziativa di Victoria Thornton e da allora si è diffuso in oltre quaranta città nel mondo. In Italia, Torino si è aggiunta a Roma, Milano e Napoli, le quattro città formano oggi la rete Open House Italia.
La prima edizione torinese è quella del 2017 e, nove edizioni dopo, l’evento è diventato uno degli appuntamenti fissi di chi vuole leggere la città in modo diverso.
Photo: Federica Mottica
Per raccontarne meglio l’anima, Open House Torino ha regalato un primo sguardo della Casa del Custode, un’abitazione privata che è anche una delle storie più belle tra quelle in programma. Quello che oggi è uno spazio domestico raffinato era fino a non troppo tempo fa un capannone degli anni ’70 con fienile, stalla e un piccolo appartamento di servizio. La ristrutturazione non ha azzerato quella storia: i proprietari hanno scelto di intervenire lavorando sulla topografia interna preesistente mantenendo la memoria e l’essenza di quello che era.
Una scelta di sede, quella della preview, che non è casuale: Cristiana Chiorino e Chiara Bertetti, presidentessa dell’associazione, raccontano come sia esattamente il tipo di spazio che Open House Torino vuole mostrare. Compresa la collina, riconosciuta come parte della città e come risorsa collettiva.
E dice qualcosa di interessante su Torino stessa. Attorno ai torinesi si è costruita una fama di essere riservati, chiusi, poco inclini a mostrare e mostrarsi. Eppure ogni anno decine di privati aprono le porte di casa propria per il solo gusto di condividerne la bellezza. Forse il ribaltamento più inaspettato che Open House Torino produce.
Photo: Federica Mottica
Il programma Open House Torino e gli spazi da non perdere
La nona edizione di Open House Torino si tiene sabato 6 e domenica 7 giugno. Per partecipare basta registrarsi sul sito. Il programma tocca tutta la città, dai quartieri centrali fino a quelli più periferici: laboratori, palazzi nobiliari, case private e dimore che hanno ispirato la letteratura.
Un percorso in cui l’architettura permette di scoprire angoli di Torino che esistono da sempre, ma che in questo contesto diventano, in un certo senso, di tutti. La lista completa dei luoghi è consultabile sul sito di Open House Torino, e due tappe su tutte meritano di finire in agenda.
Palazzo Alfieri, struttura monumentale all’angolo tra via Alfieri e via dell’Arsenale che, da grande banca già sede del Banco di Napoli, è pronta a trasformarsi in un complesso residenziale di lusso. I lavori di riconversione sono già partiti. Open House Torino dà la possibilità di attraversarne gli spazi per l’ultima volta nella forma attuale, con il salone colonnato ancora intatto e la sala delle cassette di sicurezza.
Tailor Made Home, un palazzo degli anni ’40, già sede di un ufficio assicurazioni, all’angolo con via Roma. La ristrutturazione ha puntato tutto sulla ricerca dei materiali e sul lavoro su misura di artigiani restituendo uno spazio in cui si percepisce ogni scelta progettuale.
Photo: Igers Piemonte e Igers Torino
Photo cover: Federica Mottica