Matlight Milano ha presentato nuove soluzioni luminose che puntano su materiali naturali, lavorazioni artigianali e forme ispirate al design degli anni Settanta.
Fondata nel 2014, Matlight Milano è un’azienda italiana specializzata nella progettazione di lampade decorative di fascia alta, con una produzione che combina lavorazione artigianale e ricerca sui materiali. A distanza di alcune settimane dalla conclusione del Fuorisalone 2026, il marchio continua a far parlare di sé per le collezioni presentate durante la Design Week milanese, dove l’alabastro naturale è stato il filo conduttore delle nuove proposte.
Le novità sono state introdotte durante “L’essenza della luce”, evento ospitato negli spazi di Satinine Milano 1883, storica profumeria reinterpretata oggi come luogo dedicato alla ricerca olfattiva e creativa. Qui è stata presentata Arcadia 70, nuova lampada da tavolo disponibile nelle versioni Solo e Duo, insieme all’inedita variante in nickel satinato di Funghetto e Fungotto, prodotti già presenti nella collezione del brand.
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Forme scultoree e richiami al design anni Settanta
Arcadia 70 si caratterizza per una struttura composta da elementi cilindrici sovrapposti e da proporzioni volutamente massicce, che richiamano alcuni codici estetici del design radicale dei Seventies. La lampada integra inoltre un sistema di accensione touch e viene proposta con differenti finiture metalliche.
Secondo quanto dichiarato dall’azienda, l’obiettivo progettuale era creare un oggetto capace di collocarsi a metà tra elemento luminoso e presenza architettonica. L’alabastro utilizzato per la collezione proviene principalmente dalla Catalogna, in Spagna, e dall’area di Volterra, in Toscana, territori storicamente riconosciuti per la qualità e la tradizione legata alla lavorazione di questo materiale.
Nickel satinato per Funghetto e Fungotto
Le nuove versioni di Funghetto e Fungotto introducono invece una finitura in nickel satinato che si aggiunge alle precedenti varianti in ottone satinato e bronzo spazzolato. La scelta del nickel modifica l’impatto visivo delle lampade, accentuandone l’aspetto essenziale e riducendo l’effetto caldo tipico dell’ottone.
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Sul piano tecnico, la lavorazione parte da una struttura in ottone successivamente trattata tramite nichelatura galvanica: «Le nostre lampade sono realizzate in ottone, una lega composta principalmente da rame e zinco, scelta per le sue elevate qualità di lavorabilità, duttilità, malleabilità e resistenza alla corrosione. Rispetto al ferro, l’ottone presenta una superficie naturalmente più liscia e raffinata, mentre rispetto all’alluminio garantisce una maggiore resistenza e stabilità nel tempo, pur essendo un materiale più prezioso e costoso. Una volta lucidato o satinato, l’ottone viene sottoposto a trattamento galvanico di nichelatura», spiega in esclusiva a Icone Urbane Matteo Terragni, CEO di Matlight Milano. Questa finitura conferisce al prodotto una particolare profondità cromatica e una piacevolezza sia visiva sia tattile, oltre a migliorare ulteriormente la resistenza superficiale. La scelta del nickel nasce quindi dalla volontà di ottenere un equilibrio tra qualità estetica, durata e valorizzazione della luce sui materiali utilizzati.
Matteo Terragni
La lavorazione dell’alabastro
Uno degli aspetti centrali della nuova collezione riguarda il trattamento dell’alabastro, materiale delicato ma particolarmente apprezzato nel settore dell’illuminazione per la sua capacità di diffondere la luce in modo uniforme.
Terragni precisa: «L’alabastro viene selezionato e lavorato mantenendo il più possibile le sue caratteristiche naturali di trasparenza e profondità materica. La superficie viene trattata con finiture protettive, come vernici specifiche o la tradizionale miscela di cera e olio minerale, che permettono alla pietra di conservare la propria traslucenza, proteggendola al tempo stesso dall’assorbimento e dall’usura nel lungo periodo».
Dettaglio di Arcadia 70 Duo
Materiali naturali e lighting design
La presenza crescente di pietre naturali nell’arredo contemporaneo riflette una tendenza più ampia che interessa il design internazionale, orientato verso materiali autentici e superfici non standardizzate.
In questo contesto, l’alabastro continua a trovare spazio soprattutto nel lighting design, grazie alla sua capacità di modificare la percezione della luce e creare effetti diffusi. L’illuminazione quindi viene sempre più concepita come elemento strutturale dell’ambiente domestico, al di là della componente funzionale.
Nella cover, Arcadia 70 Duo Ambientata