Le aree esterne stanno vivendo una vera e propria rinascita nel panorama abitativo italiano. Quello che un tempo era considerato un semplice balcone o un pezzo di giardino trascurato, oggi ridefinisce il modo di vivere la casa. Interno ed esterno dialogano in perfetta armonia.
La presenza di un balcone o terrazzo fa crescere il prezzo dell’immobile dell’8% per i piani alti (dal quinto piano in poi), del 4,8% per i piani centrali e del 5,6% per il primo piano. Per le abitazioni a piano terra con giardino, l’incremento raggiunge il 6,6%. Una ricerca realizzata da Immobiliare.it e Realitycs – a luglio 2020, poco dopo l’inizio della pandemia – già indicava come in generale la presenza di balconi, terrazzi o giardini facesse salire il valore degli immobili fino al 15%.
Non solo. Il settore florovivaistico italiano ha toccato nel 2024 il picco storico di 3,3 miliardi di euro, segnando una crescita del 3,5% sul 2023 e un balzo straordinario del 30,8% rispetto a dieci anni fa. Il rapporto sul florovivaismo italiano, presentato durante Myplant & Garden – la principale fiera nazionale del settore – dimostra come l’interesse per il verde sia ormai molto più di un semplice passatempo.
Ripensare gli spazi: oltre l’estetica
Non solo numeri: questa tendenza si traduce in scelte progettuali precise. La riqualificazione degli spazi esterni è oggi una filosofia dell’abitare: architetti e paesaggisti promuovono infatti la trasformazione delle aree urbane nel rispetto del paesaggio. Non si tratta più di aggiungere qualche pianta o sostituire gli arredi, ma di ripensare completamente il rapporto tra casa e natura, creando continuità tra gli spazi.
Da questa consapevolezza nascono le scelte progettuali che rendono davvero vivibile e continuo il rapporto tra interno ed esterno. Vetrate scorrevoli a tutta altezza o sistemi pieghevoli permettono di aprire completamente lo spazio, annullando la separazione tra casa e terrazzo. Le pergole bioclimatiche prolungano i mesi di fruibilità degli spazi esterni, adattandosi alle condizioni climatiche e alle esigenze di chi li abita. Barriere vegetali, materiali che assorbono i suoni e piccole fontane capaci di coprire il brusio del traffico trasformano anche un terrazzo cittadino in un ambiente raccolto e rilassante. La tecnologia resta discreta, con luci che si attivano al calare del sole, sistemi di irrigazione automatica, pannelli radianti a infrarossi che rendono piacevoli le serate più fresche. Ogni soluzione punta a garantire benessere e praticità, senza mai risultare invasiva.
Spazi che si trasformano: dal valore economico al benessere quotidiano
In questo nuovo modo di concepire le aree outdoor, il terrazzo diventa studio nelle mattine di primavera, sala da pranzo nelle sere d’estate, rifugio contemplativo nei pomeriggi d’autunno. La multifunzionalità non è più un compromesso, ma ricchezza che permette di vivere ogni momento dell’anno in sintonia con la natura.
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Il pregio di questi interventi va oltre il mero aspetto economico. Certamente aumenta la stima dell’immobile, ma soprattutto migliora la qualità della vita quotidiana, offrendo zone di decompressione indispensabili nel ritmo frenetico contemporaneo, come evidenziato dalla ricerca Persone, città e natura del WWF Italia.
Anche la scelta di infissi ad alte prestazioni energetiche contribuisce a ridurre i consumi complessivi dell’abitazione. Secondo il Rapporto ENEA 2024 sull’efficienza energetica, gli interventi di riqualificazione che includono sistemi di schermatura solare e infissi performanti possono ridurre significativamente i fabbisogni energetici per il raffrescamento e il riscaldamento degli ambienti. Un investimento nel benessere che si apprezza giorno dopo giorno. Inoltre per molti di questi interventi sono previste agevolazioni fiscali significative.
Tapparelle New Solar – Fratelli Bosio
Per trasformare queste potenzialità in realtà, affidarsi a professionisti significa tradurre idee in progetti concreti, dove ogni scelta tecnica sostiene l’obiettivo estetico. La riqualificazione diventa così un processo di valorizzazione, dove l’area esterna rivela possibilità inaspettate, trasformandosi in quello spazio aggiuntivo che mancava all’abitazione, aperto verso l’esterno e in dialogo con le stagioni.
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