Dall’ascolto del cliente alla gestione dettagliata del cantiere: l’approccio “tailor-made” di OGR Srl trasforma ogni progetto in una realtà d’eccellenza.
Organizzare e gestire cantieri è al centro delle giornate di Luca Priante, geometra astigiano titolare di Ogr, azienda che si occupa di ristrutturazioni e interventi edilizi su abitazioni private e condomini con sede a Cuneo. Nel settore dell’edilizia moderna, Priante ha saputo distinguersi per un metodo rigoroso che non lascia nulla al caso: per lui è fondamentale partire da un cronoprogramma chiaro e ben strutturato, affinché ogni ingranaggio della macchina operativa ruoti alla perfezione. Grazie a una visione lungimirante e a una costante presenza sul campo, riesce a garantire che eventuali problematiche tecniche o logistiche vengano gestite e risolte in tempi rapidi, mantenendo sempre l’altissima qualità dei suoi interventi. Per il geometra cuneese, inoltre, il ruolo dei serramenti è fondamentale per garantire una reale qualità dell’ambiente in cui si vive, ma è necessario prestare massima attenzione alla posa.
Perchè ha scelto la professione di geometra? Cosa le piace di più del suo lavoro?
Il percorso di studi è stato influenzato anche dal fatto che, da giovani, quando si deve scegliere la scuola superiore, si è ancora un po’ indecisi e ci si lascia guidare anche dai propri genitori. Nel mio caso, mio padre mi ha indirizzato verso questo percorso. Durante gli anni di studio mi sono poi appassionato sempre di più alle materie professionali, come il disegno tecnico, la topografia e le costruzioni. Questo interesse è cresciuto nel tempo e mi ha portato, una volta terminata la scuola, a intraprendere un periodo di praticantato presso studi tecnici e aziende edili. Queste esperienze mi hanno permesso di entrare concretamente nel settore e di capire che questo mondo mi incuriosiva sempre di più.
Quello che mi piace di più del mio lavoro è innanzitutto la possibilità di vedere realizzato ciò che progetto e immagino. Inoltre, essendo una persona dinamica, apprezzo molto il fatto che quella del geometra sia una professione tutt’altro che monotona: le giornate non si svolgono solo in ufficio davanti al computer, ma alternano attività in esterna, sopralluoghi e presenza in cantiere. Un altro aspetto che considero molto importante è il contatto con le persone: il lavoro mi permette di relazionarmi quotidianamente con clienti, colleghi e professionisti del settore. Infine, trovo molto stimolante il fatto di dover affrontare e risolvere problemi pratici ogni giorno, mettendomi continuamente alla prova.
Come si approccia ad un progetto edilizio e come coordina i diversi aspetti di un cantiere?
Parto sempre da tre elementi fondamentali: organizzazione, coordinamento e controllo continuo di tutte le fasi. Il primo passo per me è sempre l’ascolto. Raccolgo le esigenze del cliente cercando di comprendere a fondo non solo le richieste tecniche, ma anche le sue volontà, le aspettative e la visione che ha del progetto. Mi piace paragonarmi a un sarto, che realizza un abito su misura. Allo stesso modo, ogni progetto deve essere tailor-made, costruito attorno al cliente e unico in ogni suo dettaglio.
Impianto fotovoltaico su un tetto
Una volta definita questa base, entro nella fase operativa dove il coordinamento diventa centrale. Per gestire al meglio un cantiere mi affido a cronoprogrammi dettagliati, che mi permettono di avere sempre sotto controllo tempi, fasi e priorità. Ma lo strumento da solo non basta: è fondamentale la mia presenza costante in cantiere. Questo mi consente di coordinare direttamente tutti gli attori coinvolti, intervenire tempestivamente in caso di criticità e mantenere allineati obiettivi, qualità e tempistiche.
Il mio ruolo è proprio quello di fare da trade union tra il cliente e tutte le figure operative, traducendo le esigenze progettuali in esecuzione concreta e garantendo che ogni fase venga realizzata nel modo corretto. Dopo anni di esperienza, questo approccio mi ha portato a creare una mia società: OGR – Organizza, Gestisce, Rivoluziona. Il nome racchiude esattamente il metodo che applico ogni giorno.
Quali sono le principali problematiche che si incontrano durante una ristrutturazione?
Cerco di prevenirne il più possibile. L’obiettivo principale è ottimizzare i costi e ridurre i tempi, che sono generalmente le criticità più frequenti in fase esecutiva. Inoltre per me è fondamentale partire da un cronoprogramma ben strutturato. Quando la pianificazione è fatta correttamente e viene mantenuta una comunicazione costante e trasparente con il cliente, eventuali problematiche possono essere gestite e risolte in tempi rapidi, senza generare ulteriori ritardi sull’esecuzione dell’opera.
L’aspetto che risulta più difficile da gestire riguarda i tempi burocratici e le autorizzazioni comunali. Purtroppo, sia nei piccoli che nei grandi comuni, si riscontrano ancora tempi lunghi o momenti di stallo nelle validazioni da parte degli enti, che possono incidere significativamente sull’avvio o sul proseguimento dei lavori.
Si occupa anche di fotovoltaico. Quali sono i vantaggi delle fonti rinnovabili?
Negli ultimi anni mi sono avvicinato molto al mondo del fotovoltaico, non solo dal punto di vista progettuale, ma anche nella realizzazione diretta degli impianti. Ho infatti maturato esperienza sia su abitazioni private che su realtà aziendali, arrivando nell’ultimo periodo a sviluppare anche impianti a terra destinati alla produzione e vendita di energia. Integro sempre più spesso queste soluzioni sia nelle ristrutturazioni sia nella progettazione di nuovi spazi abitativi, perché le considero estremamente efficienti, soprattutto dal punto di vista dei consumi energetici.
Impianto fotovoltaico a terra
Il fotovoltaico permette di ridurre significativamente le spese e allo stesso tempo offre maggiore indipendenza energetica. Investire in fonti rinnovabili significa produrre energia pulita e contribuire attivamente alla riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale.
Nel pacchetto che propongo ai miei clienti, infatti, non mi limito al solo impianto fotovoltaico: consiglio di abbinarlo a sistemi di riscaldamento e raffrescamento elettrici, così da massimizzare l’efficienza dell’abitazione. Inoltre, suggerisco sempre la predisposizione per la ricarica di un’auto elettrica, per favorire una mobilità più sostenibile e svincolata dai combustibili fossili.
Parlando di efficienza energetica, che ruolo giocano i serramenti?
Il ruolo dei serramenti è fondamentale per garantire una reale qualità dell’ambiente in cui si vive. Rappresentano infatti uno dei principali punti di dispersione influenzando direttamente il comfort interno. Oggi esistono molte aziende che producono serramenti di buona qualità, spesso dotati di certificazioni e prestazioni elevate.
È importante porre l’attenzione soprattutto sulla messa in opera, cioè la posa del serramento. Non tutte le aziende che si occupano di installazione hanno le competenze o le certificazioni necessarie per garantire una posa corretta. Anche il miglior serramento, se installato male, non sarà in grado di esprimere al massimo le proprie prestazioni, né dal punto di vista energetico né da quello acustico.
Un’istantanea di cantiere
Esiste un luogo che lei considera la sua icona urbana?
Un’icona urbana non è semplicemente un luogo specifico o una piazza, ma è un’intera città, capace di racchiudere identità, storia e atmosfera. Venezia, in questo senso, rappresenta tutto questo: riesce sempre a trasmettermi un senso di serietà e pace, mentre ammiro le sue maestose architetture, costruite nei secoli e ancora lì, immutate. Avendo origini venete non proprio veneziane, ma di Verona fin da piccolo mi è capitato di frequentare quelle zone. Ancora oggi, quando posso, mi concedo qualche giorno, almeno una volta all’anno, per passeggiare tra i suoi vicoli. La considero una delle più straordinarie opere di architettura al mondo: non esiste un altro luogo in cui una città sorga così, sospesa sull’acqua.